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PackInPro al passo con le normative: Packaging and Packaging Waste Regulation (PPWR)

Una guida curata da PackInPro per aiutare le aziende ad orientarsi nel panorama normativo italiano ed europeo. La Certificazione PackInPro verifica la conformità di prodotti e materiali da imballaggio agli standard previsti dalla normativa.

Che cos'è il PPWR?

Il regolamento sugli imballaggi e i rifiuti da imballaggio (Packaging and Packaging Waste Regulation) è il regolamento europeo che disciplina la produzione e la distribuzione dei prodotti destinati all'imballaggio - a ai rifiuti che ne derivano - lungo tutto il loro ciclo di vita.

Il regolamento si applica a tutti gli imballaggi immessi nel mercato dell'Unione Europea, indipendentemente dal materiale e dal contesto di utilizzo dell'imballaggio. La norma interviene in tutte le fasi del ciclo di vita dell'imballaggio: progettazione, produzione, etichettatura, ingresso nel mercato, utilizzo, raccolta, selezione, riutilizzo e riciclo.

Il Regolamento (UE) 2025/40, entrato in vigore l'11 febbraio 2025, introduce requisiti sempre più specifici su riciclabilità, contenuto riciclato, minimizzazione degli imballaggi, riutilizzo, etichettatura e sostanze presenti nei materiali. L'obiettivo è quello di migliorare la circolarità nell'utilizzo di packaging, riducendo la quantità di rifiuti generati e favorendo il riutilizzo e il recupero delle materie prime.

Il regolamento non applica tutte le prescrizioni nello stesso momento, ma segue una precisa struttura a scadenze già definite.

Il PPWR sostituisce la Direttiva 94/62/CE e introduce requisiti comuni, più dettagliati e uniformi per l'intero mercato europeo. Rispetto alla normativa precedente, che si concentrava prevalentemente sulla gestione dei rifiuti, il nuovo regolamento impone obblighi fin dalla fase di progettazione e produzione degli imballaggi, favorendo un approccio più preventivo e circolare.

PackInPro e il PPWR

La certificazione PackInPro verifica il rispetto di specifici criteri ESG e la conformità di prodotti e materiali per l’imballaggio ai requisiti previsti dal Regolamento europeo PPWR.

PackInPro non sostituisce le normative vigenti: le integra attraverso un sistema di verifica indipendente, trasparente e coerente con gli obiettivi europei in materia di imballaggi e rifiuti di imballaggio.

La certificazione permette inoltre di misurare e validare in modo oggettivo le performance ESG del packaging, offrendo alle aziende uno strumento concreto per documentare le proprie scelte progettuali e valorizzare il percorso intrapreso verso un packaging più sostenibile.

Con PackInPro, conformità normativa e performance di sostenibilità diventano elementi misurabili, verificabili e documentabili.

Le date da conoscere

L' entrata in vigore del Regolamento, avvenuta l' 11 febbraio 2025, prevede diversi step, distribuiti su un orizzonte temporale che arriva fino al 2040.

2025

Entrata in vigore del regolamento

Il PPWR diventa una legge Europea.

2026

Inizia l'applicazione

Il 12 agosto 2026 entrano in vigore i primi obblighi:

  • divieto di PFAS negli imballaggi per alimenti;
  • riciclabilità degli imballaggi;
  • limitazione di sostanze pericolose;
  • emissione di documentazione tecnica e dichiarazione di conformità.

2028

Armonizzazione dell'etichettatura

Nuove disposizioni riguardo l'armonizzazione delle etichettature a livello europeo.

2030

Introduzione di ulteriori requisiti

  • rendere tutti gli imballaggi riciclabili;
  • avere un contenuto minimo di materiale riciclato nella plastica;
  • riduzione al minimo degli imballaggi;
  • ottimizzazione dello spazio vuoto.

2035

Riciclabilità su scala

Ulteriore evoluzione dei requisiti di riciclabilità e riciclo su scala

2040

Ulteriori obiettivi e livelli di performance

Nuovi obiettivi, tra cui requisiti maggiormente elevati per il contenuto riciclato di determinate categorie di imballaggi in plastica.

Cosa cambia per il packaging?

Il PPWR pone l'attenzione su questi sei punti fondamentali:

🛡︎ Sostanze e sicurezza dei materiali

A partire da agosto 2026, l'articolo 5 del Regolamento (UE) 2025/40 (PPWR)impone limiti massimi di contenuto di alcune sostanze pericolose negli imballaggi. L'obiettivo è quello di favorire una maggiore tutela della salute umana e ambientale lungo l'intero ciclo di vita del packaging.

Per gli imballaggi a contatto con alimenti sono inoltre previste specifiche restrizioni relative alle sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche (PFAS), secondo le condizioni stabilite dal Regolamento.

La conoscenza della composizione e della documentazione tecnica dei materiali diventa quindi un elemento sempre più importante.

Fonte: Articolo 5 PPWR – “Requirements for substances in packaging”

♻︎ Riciclabilità

Il Regolamento ad oggi impone che gli imballaggi immessi sul mercato siano riciclabili, attraverso i sistemi di raccolta e di riciclo attualmente esistenti.

In fase di progettazione si deve tenere conto della riciclabilità dell'imballaggio, privilegiando soluzioni che favoriscano la raccolta, la selezione e il riciclo dei materiali.

Dal 2030 saranno definiti e diventeranno progressivamente applicabili requisiti più specifici di design for recycling e criteri di valutazione della riciclabilità.

Fonte: Articolo 6 PPWR– “Recyclable packaging”

↻ Contenuto riciclato

Per gli imballaggi in plastica, ad oggi non sono ancora applicabili requisiti minimi di contenuto di plastica riciclata; è però opportuno raccogliere le informazioni necessarie per prepararsi ai futuri obblighi del PPWR.

Dal 2030 per gli imballaggi in plastica saranno previsti contenuti minimi di materiale riciclato post-consumo, con percentuali differenziate in funzione della tipologia di packaging.

Gli obiettivi aumenteranno nel tempo e arriveranno, per determinate categorie, a percentuali significativamente più elevate nel 2040.

Fonte: Articolo 7 PPWR – “Minimum recycled content in plastic packaging”

⌗ Minimizzazione dell'imballaggio

Il PPWR richiede di ridurre il peso e il volume dell'imballaggio, al minimo necessario per svolgere la sua funzione.

Questo comporta la necessità di una progettazione sostenuta da elementi tecnici che dimostrino perché determinate caratteristiche, dimensioni o quantità di materiali siano necessarie.

Ad oggi non sono ancora applicabili i requisiti quantitativi di minimizzazione previsti dall'art. 10 del PPWR. L'obbligo entrerà in vigore nel 2030.

Fonte: Articolo 10 PPWR– “Packaging minimisation”

⟳ Riutilizzo

Tra gli obiettivi del PPWR vi è l'incremento del riutilizzo degli imballaggi, attraverso soluzioni progettate per essere impiegate più volte in condizioni di sicurezza e funzionalità.

Ad oggi non sono ancora stati definiti i requisiti minimi e i campi di applicazione, che dovrebbero essere convalidati entro il 2030.

Il riutilizzo diventerà quindi una caratteristica progettuale da dimostrare, non semplicemente una dichiarazione.

Fonte: Articolo 11 PPWR – “Reusable packaging"

🏷︎ Etichettatura

Il PPWR introduce un quadro armonizzato per le informazioni ambientali relative agli imballaggi.

L'obiettivo è facilitare l'identificazione dei materiali e supportare il corretto conferimento e la gestione del packaging a fine vita.

Le disposizioni sull'etichettatura entreranno in applicazione dal 2028 secondo le tempistiche previste dal Regolamento.

Fonte: Articolo 12 PPWR– “Labelling of packaging”

Domande frequenti

Approfondimenti sul PPWR

ATTENZIONE: Le informazioni riportate di seguito sono state riformulate attraverso l'uso di strumenti di Intelligenza Artificiale.